Sistema Bancario : Politica Monetaria e Sovranità

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"Per conservare la nostra indipendenza, non dobbiamo permettere ai nostri legislatori di caricarci di un debito eterno."

"Dobbiamo fare la nostra scelta tra parsimonia e libertà, o abbondanza e schiavitù."

"Personalmente colloco la parsimonia (economica) tra le prime e più importanti virtù repubblicane, e il debito pubblico è il più grande dei pericoli da temere."

"Se il popolo americano lascerà mai che siano banche private a controllare l’emissione del proprio denaro, prima con l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le corporazioni spoglieranno le persone delle loro proprietà."

Queste furono le parole e l'azione di Thomas Jefferson (terzo presidente degli Stati Uniti d'America).

Dopo Jefferson, la guerra per il controllo della politica monetaria continuò.

Jackson nel 1836 vinse un ulteriore round contro la lobby dei banchieri, sul punto di morte rispose alla domanda su quale fosse stato il suo più grande successo : “Sono riuscito ad uccidere le banche”.

Purtroppo però, di vera e propria “uccisione” non si trattò.

Il 23 Dicembre del 1913 è la data che segna l’ascesa al potere della lobby bancaria, una triste data per gli interessi della collettività.

I banchieri infatti, insieme a Woodrow Wilson (presidente neo-eletto grazie al loro appoggio) riescono ad ottenere la stipula di una legge che consente loro il potere esclusivo di stampare moneta. Nasce La FED (Federal Reserve).

Ecco di seguito lo schema di come funziona il Sistema Bancario (a partire da quella data):

 

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L’ultimo presidente che tentò di sfidare e smantellare lo strapotere della FED fu J.F.Kennedy.

Vi ricordate come morì ? Benissimo, la prima cosa che fece Lyndon Johnson (presidente successivo a Kennedy), fu quella di riconsegnare pieno potere alla FED, ritirando l’ordine esecutivo 11110 (firmato e voluto da Kennedy). In questo ordine si conferiva potere al tesoro americano di stampare Moneta senza il consenso della FED.

Morale della favola: i paesi non hanno sovranità nazionale e non decidono quanta moneta deve essere stampata e quando, chi lo decide sono una manciata di banchieri (s.p.A private), e quando il governo chiede a loro denaro, loro lo prestano a tasso d'interesse (che per il cittadino/suddito significa tasse).

 

Ma non dovrebbe un paese libero e sovrano, decidere autonomamente della propria politica monetaria ?

 

Qual è  la situazione del sistema bancario in Europa ?


Uguale se non peggio, poiché la BCE è sempre privata ma ancora peggio guidata, poiché manca una unione politica e fiscale tra i paesi che la partecipano.

 

E la banca d’Italia a chi appartiene? Agli italiani forse?


Di questo Istituto di "diritto pubblico".. il 94,6% è in mano ad s.p.A private, tra cui spiccano tre nomi su tutti: Unicredit, intesa San Paolo e Assicurazioni Generali.

 

Scarica la lista delle s.p.A che possiedono la banca d’italia

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