La Crisi Uccide Famiglie e Imprese, ed Equitalia ?
- Dettagli
- Pubblicato Sabato, 07 Aprile 2012 10:35
L’Istat certifica con freddi dati quello che i suicidi dei giorni scorsi hanno fatto intuire. Le famiglie e le imprese sono state investite, con una violenza senza pari, da questa crisi economica.
Nel 2011 la propensione al risparmio dei nuclei familiari si è attestata al 12%, il valore più basso degli ultimi 17 anni, con una diminuzione di 0,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente, con un reddito che, se teniamo conto dell’inflazione, è diminuito dello 0,5% rispetto al 2010.
I rincari della benzina e tasse hanno eroso la storica capacità di risparmio delle famiglie italiane, ma l’inflazione non è l’unica causa. In Italia, infatti, il nucleo familiare, è la forma più efficiente di welfare state. Più che probabile, quindi, che sull’incapacità al risparmio abbia influito anche una disoccupazione giovanile al 30%. I giovani rimangono in famiglia e continuano ad essere mantenuti dai genitori.
Le imprese non stanno meglio. La loro quota di profitto, ossia quanto incassano con una commissione di 100, è diminuita fino al 40,4% del 2011, calato ulteriormente di 1,1% dal 2010.
La sofferenza delle imprese non è data solo dagli incrementi dei prezzi di energia e carburante ma anche e sopratutto da una pressione fiscale record (vicina al 50%) e dalla crescente concorrenza globale.
In questo contesto Equitalia in 4 anni ha raddoppiato gli incassi.
L’ 80% di tali incassi proviene ... CONTINUA A LEGGERE e scopri COME FERMARE EQUITALIA
















